


La Tenuta Sette Ponti prende il nome dal numero di ponti sull’Arno, sette appunto, tra i due capoluoghi toscani. Il più famoso di questi, quello di Buriano, limitrofo alla tenuta costruito tra il 1240 e il 1277, s’intravede sullo sfondo di due grandi opere di Leonardo da Vinci: la Gioconda e la Madonna dei Fusi.
È a Bolgheri che Antonio Moretti Cuseri imprime la sua nuova Orma. Non è un gioco di parole, ma il battesimo della tenuta acquisita a Bolgheri, in provincia di Livorno, scegliendo un territorio di produzione vinicola d’eccellenza.
Bolgheri, da sempre luogo rinomato nel mondo del vino di alta qualità, si è imposta come una delle regioni più interessanti e più dotate dell’intero universo vinicolo grazie all’operato di alcuni produttori illuminati e attraverso la sperimentazione e l’uso di uvaggi “innovativi”, quali il Cabernet Sauvignon e il Merlot. Una particolare alchimia di clima, terreno, tradizione e cultura fa di Bolgheri un luogo d’eccellenza dove produrre vini importanti, raffinati e di esclusiva qualità.
La proprietà si estende per 7,5 ettari di cui 5,5 a vigneto con esposizione sud ovest ed un terreno profondo, composto da ciottolo e argilla – ideale nelle zone calde – e da poca sabbia. La vicinanza del mare permette di mitigare gli eccessi climatici delle zone più interne, rinfrescando le estati ed addolcendo gli inverni.
L’uva viene raccolta a mano e vinificata secondo una metodologia collaudata: una fermentazione di circa 15 giorni cui segue una macerazione con frequenti rimontaggi e follature. Passa almeno 12 mesi in barriques e alcuni mesi in bottiglia per l’ultimo affinamento.
No customer reviews for the moment.
Accesso